martedì 26 maggio 2026 - 16:32
Come essere in compagnia degli Ahl al-Bayt in questo mondo e nell’Aldilà

L’Ayatollah Javadi Amoli ha affermato: «Raggiungere il grado dell’Imam non è possibile, ma raggiungere quello dei loro discepoli sì. Anche loro erano persone comuni che, con impegno e dedizione, sono giunte a quelle vette».

Agenzia Hawzah News – L’Ayatollah Javadi Amoli, in un intervento dedicato al tema «Gli Imam Immacolati (pace su di loro) e coloro che sono stati formati dalla loro scuola», ha dichiarato:

«Raggiungere il grado dell’Imam non è possibile, ma raggiungere quello dei loro discepoli sì. Anche loro erano persone comuni che, con impegno e dedizione, sono giunte a quelle vette. Non erano Imam né figli di Imam; erano persone ordinarie che, attraverso lo studio e l’impegno, sono divenute diletti di Dio. Se questa via non fosse stata realmente percorribile, non ci avrebbero incoraggiato così tanto a seguirla, né ci avrebbero indicato il cammino da intraprendere.

L’Imam Sadiq (pace su di lui) ha detto: “Io e mio padre saremo ottimi intercessori per Humran ibn A‘yan nel Giorno della Resurrezione: prenderemo la sua mano e non la lasceremo finché non entreremo insieme in Paradiso” [Bihar al-Anwar, vol. 47, p. 351]

Humran ibn A‘yan era un giovane comune che divenne un sapiente e raggiunse questo grado. Non è corretto dire: “Raggiungere il grado dei diletti di Dio è difficile”. Nel Giorno della Resurrezione sarà chiaro che la via era aperta, ma noi non l’abbiamo percorsa».

Fonte: Hekmat-e Ebadat, pag. 267

A cura di Mostafa Milani Amin

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